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It / I Soliti Dinosauri

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Come quasi ogni seienne ti dirà con entusiasmo, i dinosauri sono fantastici . E secondo il parere di Hollywood, essi costituiscono grandiose, epiche bestie e terrificanti mostri, soprattutto se si pensa che sono esistiti davvero in passato. Quindi, è più che naturale che gli autori sentano il desiderio di includere dinosauri nelle loro storie .

Sfortunatamente, la maggior parte degli autori conosce solo pochi tipi di dinosauri . Persino autori che sono appassionati dell'argomento possono vedersi costretti dall'alto ad evitare dinosauri meno noti, per paura che che gli spettatori non li conoscano proprio . Risultato finale: se vedi dei dinosauri in film o racconti, allora contaci, quasi certamente vedrai almeno uno dei seguenti:

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Gli animali di questa sezione non sono dinosauri. I dinosauri erano tutti terrestri: invece questi rettili volavano come uccelli oppure nuotavano come pesci. Comunque vissero tutti nella stessa epoca dei Dinosauri. Invece l'ultimo della lista era terrestre ma visse prima dei dinosauri, ed era un mammifero molto primitivo più che un vero rettile.

Rettili volatori

Nella Vita Reale gli Pterodàttili non erano nè dinosauri, nè uccelli primitivi, nè gli antenati degli uccelli. E assomigliavano a tutto tranne che ai 'draghi volanti' dei film. Volavano con la stessa grazia di un'aquila o di un gabbiano; erano coperti di piumino;NotaGli scienziati sanno questo fin dagli anni 1970; invece i primi dinosauri piumati vennero scoperti solo 20 anni più tardi.alcuni forse erano persino variopinti come pappagalli. E si nutrivano solo di pesci, di insetti o di altri piccoli animaletti. Insomma se fossero vivi oggi non apparirebbero più minacciosi di un qualsiasi pennuto moderno.

Ma cos'erano esattamente gli Pterodattili? Ed è questo il loro vero nome? Bè, no. Gli scienziati dicono che il loro vero nome è Pterosauri. Lo 'pterodattilo' è solo uno dei membri del gruppo, più precisamente il primo ad essere stato scoperto e che poi ha prestato il nome a tutti gli altri. Comunque bisogna ammettere che 'pterodattilo' è un nome più corretto di 'pterosauro': significa 'dito alato', e infatti le loro ali erano rigide membrane di pelle sostenute dal gigantesco 4° dito della mano (le prime tre dita erano piccole e servivano per aggrapparsi). 'Pterosauro' significa 'lucertola alata' ma si fa davvero fatica a considerare questi animali come rettili quando li si guarda nelle illustrazioni scientifiche di oggi.

Un tempo però gli scienziati pensavano che gli pterosauri fossero davvero una sorta di lucertole volanti coperte di squame; sembra incredibile ma ritenevano che fossero a malapena capaci di volare. Poi la famosa 'rinascita dei dinosauri' degli anni 1970-80 coinvolse anche gli pterosauri trasformandoli in animali molto simili agli uccelli moderni. Eppure ancora oggi rimangono creature piuttosto misteriose alla scienza, e i film continuano tuttora a presentarli come esseri simili a draghi. Se vuoi farti un'idea di come erano davvero gli pterosauri nella realtà guarda qualche documentario recente o anche il film disneyano Dinosauri — fino a oggi l'unico film ad aver mostrato uno 'pterodattilo' in maniera quasi corretta.

Con o senza denti? Lo Pteranodonte

Infine tieni conto che non è esistito un solo tipo di pterosauro: gli scienziati ne conoscono un centinaio, alcuni più piccoli di un corvo e altri grandi come aeroplani. Lo Pteranodonte ( Pteranodonte ) è uno dei più grandi: 7 metri di apertura alare ma solo una ventina di chili di peso. Era praticamente un gigantesco pellicano nell'aspetto e nello stile di vita — nulla di pericoloso per noialtri se fosse vivo oggi. Le sue dimensioni e la spettacolare cresta sulla testa lo rendono lo pterosauro prescelto da quasi ogni film o racconto. Aspèttati di vederlo con grossi denti sporgenti: in realtà lo Pteranodonte era sdentato . Potresti anche vederlo con una lunga coda 'da drago': in realtà era quasi senza coda.

Abile pescatore: il Ranforinco

Il Ranforinco ( Rhamphorhynchus ) è' il secondo pterosauro più comune nei media. I suoi tratti principali erano i grossi denti sporgenti e la lunga coda da drago; questi denti e questa coda vengono spesso ' appiccicati ' allo Pteranodonte per farlo sembrare più figo . Il ranforinco però era molto più piccolo (due metri di apertura alare, più o meno come un'aquila), e non aveva la cresta sulla testa. Doveva essere un abile pescatore che catturava al volo i pesci con i denti. Mentre lo Pteranodonte visse nel Cretaceo lungo le coste del Nordamerica, il Ranforinco frequentava le lagune dell'Europa del Giurassico.

Bestia Divina: il 'Quetzalcoatlus'

Dopo la sua scoperta nel 1870 lo Pteranodonte venne a lungo considerato 'l'animale volante più grande mai esistito'. Un secolo esatto dopo il Quetzalcoatlus (si pronuncia più o meno 'quezzalquàtlus' o 'chezzalquàtlus) gli soffiò il record. I suoi primi resti incompleti vennero scoperti in Texas; il complicato nome deriva da un'antica divinità azteca: 'Quetzalcoatl' (il 'serpente piumato'). Fu uno degli pterosauri più grandi in assoluto, con un'apertura d'ali quasi doppia di quella dello Pteranodonte (10-12 metri) ma pesava solo come un uomo adulto! Era più terricolo degli altri pterosauri e passava molto tempo a terra come una cicogna; ma era capace di volare, anzi doveva essere un potentissimo volatore capace di viaggiare intorno al mondo. Aveva un lungo becco sdentato come quello dello Pteranodonte e forse una piccolissima cresta sulla testa. Non sappiamo quali fossero le sue pietanze preferite: probabilmente catturava con il becco piccoli animali terrestri, ma forse mangiava anche pesci o carogne. Nonostante le sue dimensioni il Quetzalcoatlus appare raramente nei racconti o nei film.

Il primo rettile preistorico con un nome: lo Pterodattilo vero e proprio

Lo Pterodàttilo in senso stretto ( Pterodattilo ) fu in assoluto il primo rettile preistorico descritto dalla scienza. Ciò accadde all'inizio del 1800 in un'epoca in cui si cominciava appena a parlare di 'animali antidiluviani' — per molto tempo la parola Preistoria ha indicato soltanto il passato dell'Uomo, solo più tardi passò a indicare anche quello di tutto il pianeta Terra. Lo Pterodattilo visse nell'Europa del Giurassico nello stesso habitat del Ranforinco; era grande più o meno come lui ma aveva denti più piccoli, ed era quasi senza coda. Probabilmente mangiava piccoli animali acquatici. I suoi cuccioli erano come adulti in miniatura e un tempo si pensava che fossero gli adulti di una specie di Pterodattilo insolitamente piccola. Ecco perchè molti libri dicono che questo pterosauro era 'grande come un passero'.

Un tucano dentato: il Dimorfodonte

Parrà strano ma la parola 'pterodattilo' può avere un terzo significato ancora, ossia tutti quei pterosauri con coda cortissima: Pteranodonte , Quetzalcoatlus , Pterodattilo e molti altri. Invece quelli con coda lunga sono detti 'ranforinchi': oltre al Ranforinco vero e proprio c'era anche il Dimorfodonte ( Dimorfodonte ). Il Dimorfodonte era come il suo parente ma con un testa enorme simile a quella del tucano, e visse in Europa prima di lui (inizio del Giurassico). Altri 'ranforinchi' vissero ancora prima, nel Triassico. I 'ranforinchi' infatti furono i primi pterosauri ad apparire ma si estinsero alla fine del Giurassico. Gli 'pterodattilI' invece comparvero nel Giurassico e sopravvissero per tutto il Cretaceo. Bisogna notare che nel Giurassico gli pterosauri erano tutti piccoli: quelli giganti vissero solo nel Cretaceo. Il più grandi come il Quetzalcoatlus vissero proprio al termine dell'Era dei Dinosauri. Infine si estinsero assieme a loro.

Rettili nuotatori

In un'epoca in cui i dinosauri non erano ancora molto conosciuti dalla gente i 'rettili marini' erano già diventati popolari. Jules Verne (il famoso scrittore francese che inventò il capitano Nemo) scrisse anche il 'Viaggio al Centro della Terra' nel 1865. Nel racconto alcuni coraggiosi umani entrano nelle viscere della Terra da un vulcano, incontrano diversi animali estinti, e alla fine assistono a una titanica battaglia tra due 'mostri antidiluviani': l'Ittiosauro e il Plesiosauro. Verne li presentò come due 'draghi' acquatici con tratti misti di balena-coccodrillo-serpente-tartaruga. Nella Vita Reale i rettili marini non erano come li ha descritti lo scrittore ma erano comunque animali spettacolari quanto i dinosauri e gli pterodattili; nonostante ciò hanno ricevuto meno attenzione nei media del XX secolo.

Come gli pterosauri anche i rettili marini NON erano dinosauri. Ma mentre gli pterosauri almeno erano parenti stretti dei dinosauri, i 'rettili marini' no. Anzi, non erano neppure imparentati tra loro. Gli Ittiosauri erano i più acquatici e assomigliavano molto più a pesci che a rettili; I Plesiosauri sembravano dei brontosauri con le pinne, mentre i Mosasauri avevano corpi lunghi e affusolati. Ognuno di questi gruppi aveva molte specie; per ovvie ragioni di solito vedrete solo le più grandi nelle storie. Infine qualche volta può apparire l'Archelòne o Archelònio ( Archelone ), una tartaruga marina gigante vissuta nel Cretaceo.

Tartarughe dentro il corpo di un serpente: i Plesiosauri

Così furono una volta definiti i Plesiosauri da uno scienziato. Il loro corpo era simile a quello di una tartaruga marina senza la corazza: era tozzo e con quattro lunghe pinne usate per nuotare. Il collo invece era lungo ma non così flessible e serpentino come si pensava un tempo. La testa era minuscola ma con denti aguzzi per afferrare i pesci. La coda era corta e serviva da timone. Le illustrazioni li mostrano spesso in una postura 'da cigno' quando hanno il collo fuori dall'acqua, ma forse non erano in grado di tenere il collo così. I plesiosauri sono i rettili marini più frequenti nei racconti: sono spesso presentati come dei 'mostri di mare', ma se fossero vivi oggi non sarebbero particolarmente pericolosi per gli uomini.

La specie di plesiosauro comunemente rappresentata è l'Elasmosauro ( Elasmosauro ). Era uno dei plesiosauri più grandi (14 metri), visse nei mari del Cretaceo e aveva un collo smisurato lungo 7 metri con ben 76 vertebre. Quando fu scoperto nel 1860, lo scienziato che lo descrisse fece l'errore di mettere il cranio sulla punta della sua coda!NotaAnche i paleontologi fanno sviste clamorose ogni tanto.Invece la specie che porta il nome del gruppo ( Plesiosauro ) era molto più piccola (4 metri), visse nel Giurassico e aveva un collo più corto. Fu il primo plesiosauro scoperto, intorno al 1810.

Tirannosauri acquatici: i Pliosauri

Al gruppo dei plesiosauri appartenevano anche alcuni animali dall'aspetto molto diverso da quello descritto sopra: i Pliosauri. Avevano lo stesso corpo massiccio, le stesse quattro pinne per nuotare e la stessa coda corta degli altri plesiosauri, ma il loro collo era molto più corto e la loro testa molto più grande. Furono i predatori più potenti dei mari del Giurassico e del Cretaceo.

Nel documentario italiano 'Il Pianeta dei Dinosauri' viene mostrato il Cronosauro o Kronosauro ( Cronosauro ); quello inglese 'Walking with Dinosaurs' (Nel Mondo dei Dinosauri) mostra il Liopleurodonte ( Liopleurodonte ). Quest'ultimo riscosse un' improvvisa e inaspettata popolarità dopo questa apparizione, anche perchè venne presentato molto più grande di quanto era in realtà .

Pesci, delfini o lucertole? Gli Ittiosauri

Se apri un libro che parla di evoluzione quasi sicuramente ne vedrai uno. Gli Ittiosauri (significa 'lucertole-pesce') avevano davvero un corpo simile a quello di un pesce. Avevano una pinna della coda verticale per nuotare, quattro pinne sotto il corpo per aggiustare il nuoto, e un lungo muso con denti aguzzi; quest'ultimo dettaglio li faceva assomigliare a delfini, tanto che nei libri vengono tipicamente rappresentati mentre saltano fuori dall'acqua come loro. Degli ittiosauri abbiamo trovato anche impronte della pelle, che era liscia e senza squame come quella di un delfino. Mentre i plesiosauri forse si trascinavano sulla spiaggia per deporre le uova, gli ittiosauri rimanevano sicuramente tutta la vita in acqua — al punto che partorivano i loro piccoli in acqua come i mammiferi! Eppure persino gli ittiosauri erano in origine animali terrestri, che trasformarono il loro corpo per vivere in acqua esattamente come faranno i delfini molti milioni di anni dopo.

La specie comunemente rappresentata è quella che porta il nome del gruppo, Ittiosauro . Fu il primo ittiosauro scoperto — all'inizio del 1800, prima della scoperta dei primi dinosauri. Era lungo appena due metri (c'erano anche ittiosauri grandi come balene!), ma questo non impedisce agli autori di ingigantirlo artificiosamente come fece Verne nel suo romanzo.

'Serpenti di mare': i Mosasauri

Mentre Ittiosauri e Plesiosauri non avevano nessun parente tra i rettili attuali, i Mosasauri sono gli unici rettili estinti che meritano davvero di essere chiamati 'lucertoloni giganti'. Appartenevano al gruppo delle lucertole, ed erano anche parenti stretti dei serpenti. Alcuni li hanno paragonati al leggendario 'serpente di mare' (un mostro dei racconti marinareschi di una volta). In realtà i mosasauri avevano un corpo affusolato ma non serpentino, e due paia di pinne. Le loro mascelle dentate potevano comunque aprirsi moltissimo per ingoiare le prede intere come quelle dei serpenti. Vissero soltanto alla fine dell'Era dei Dinosauri, sostituendosi agli Ittiosauri che per qualche misteriosa ragione si estinsero quasi tutti prima del Cretaceo.

La specie di solito rappresentata è il Tilosauro ( Tilosauro ). Lungo nove metri, visse accanto all'Elasmosauro e alla tartaruga gigante Archelone.NotaLe tartarughe sono rettili antichissimi, esistevano già prima dei dinosauri. Anche le lucertole vere e proprie e i coccodrilli comparvero prima dei dinosauri, mentre i serpenti apparvero solo nel Cretaceo, discesi da antenati simili alle lucertole.Il quasi-identico mosasauro ha l'onore di essere stato il primo rettile marino scoperto e il secondo rettile preistorico in assoluto dopo lo Pterodattilo . Il suo primo fossile fu un paio di mascelle scoperte al tempo di Napoleone vicino al fiume Mosa (da qui il nome 'mosasauri'). Queste mascelle scomparvero magicamente per qualche ragione, ma alla fine vennero ritrovate in Olanda... grazie ad alcune bottiglie di vino offerte come ricompensa!

Il Dimetrodonte

Perchè il Dimetrodonte ( Dimetrodonte ) non era un dinosauro? In fondo era terrestre come loro e ne aveva anche l'aspetto... Se però lo osserviamo attentamente ci accorgiamo che quel 'lucertolone' con la cresta sulla schiena aveva molti tratti non-da-dinosauro. Innanzitutto aveva le zampe divaricate come quelle di un coccodrillo, mentre i dinosauri avevano tutti zampe verticali come le gambe degli uomini. Poi visse molto prima dei dinosauri, addirittura prima del Triassico. Terzo, la sua anatomia era (incredibile ma vero) più simile a quella di un mammifero che a quella di un rettile!

Infatti il Dimetrodonte fa parte di quel gruppo di animali preistorici chiamati 'rettili simili a mammiferi' o 'rettili-mammifero', creature vissute prima dei dinosauri e di dimensioni molto più piccole (erano grandi al massimo come un rinoceronte). Tra essi solo il Dimetrodonte si è conquistato l'attenzione dei racconti e dei film grazie al suo aspetto figo . Aspèttati di vederlo vivere magicamente accanto ai dinosauri o addirittura con gli uomini delle caverne ! Non aspettarti invece di vedere altri 'rettili-mammiferi' perchè sono meno 'spettacolari'. Se vuoi conoscerne alcuni, vai qui .

Il Dimetrodonte era lungo 3-4 metri e aveva la stazza di un coccodrillo. Visse in Nordamerica 300 milioni di anni fa ed è conosciuto dal XIX secolo. Era il grande predatore del suo tempo e catturava altri rettili e i cosiddetti 'anfibi giganti' a quel tempo numerosissimi; ma non avrebbe potuto sopravvivere se fosse vissuto con i dinosauri, che erano molto più grandi e potenti di lui. C'è una cosa che tradisce la sua lontana parentela con i mammiferi: i denti. Erano di lunghezza diversa (Dimetrodonte significa proprio 'denti di due misure') e ricordavano vagamente gli incisivi-canini-molari di un mammifero come il cane. I rettili-mammifero vissuti dopo di lui come il Cinognato ( Cinognato ) accentuarono ancora di più questa somiglianza, al punto che se guardi nelle illustrazioni ti sembreranno più dei cagnoni che dei lucertoloni! Da animali come questi discenderanno i mammiferi. Questi ultimi rimasero piccoli e simili a topi per tutta l'Era dei Dinosauri, e conosceranno il loro successo solo dopo l'estinzione dei grandi rettili avvenuta 65 milioni di anni fa.

A dire il vero nemmeno il dimetrodonte assomigliava troppo a una lucertola. Non aveva squame (ma aspèttati di vederlo squamoso nei ritratti popolari); forse poteva avere anche qualche pelo. Avrebbe potuto persino allattare i suoi piccoli come un mammifero, ma purtroppo queste caratteristiche non fossilizzano come le ossa. E a cosa serviva la sua cresta? Gli scienziati la chiamano 'vela dorsale' ma in realtà doveva essere un mezzo per riscaldarsi al sole quando faceva freddo o per raffreddarsi dopo una giornata calda: l'ampia superficie della 'vela' catturava facilmente i raggi del sole come un pannello solare e disperdeva il calore del corpo. Ma forse la cresta serviva anche per corteggiare le femmine o per minacciare i rivali. E' possibile che anche i dinosauri come lo Stegosauro e lo Spinosauro usassero le loro creste allo stesso modo.

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